L'INUTILE BRANCHER SE NE VA

STAMPA | CHIUDI | ARTICOLO INSERITO DA: Ettore Frangipane

inserito il 05/07/2010

Dal 1°agosto 2008 al 31 maggio 2010
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Cari Amici,
        a due settimane dalla sua nomina, oggi il ministro Aldo Brancher si è dimesso. Si chiude così nel ridicolo una pagliacciata escogitata da Berlusconi che, con l’evidente scopo di sottrarre costui alla giustizia (processo Anton-Veneta), aveva escogitato l’inghippo, giungendo ad indignare non solo l’opposizione, ma perfino Napolitano e Bossi. Il che è tutto dire. ("Ti nomino ministro, così puoi invocare il legittimo impedimento ed evitare i giudici, come faccio io"). Non mi perdo in commenti. I giornali scrivono ampiamente di questo argomento, e non occorre aggiungere voce a voce. Anche le imbarazzate arrampicate sugli specchi del centro-destra si commentano da sé.
Per il resto, è un disastro. Che futuro ci attende? Il centro-destra è allo sbando. Il centro-sinistra è inconcludente. Il centro non ha né numeri, né alleati. Tremonti fatica a condurre avanti la navicella dei suoi provvedimenti salvifichi, in ciò ostacolato anche da Ghe-Pensi-Mi, che non vuole siano prese decisioni impopolari che si risolverebbero contro di lui. Ci vogliono le palle dure di una Merkel, non quelle sgonfie del Papi, per riuscire ad imporre il colpo di timone che ci vuole.
E se ci sarà la crisi, come ne usciremo, con questi italioti che vedono ancora in Berlusconi il loro punto di riferimento?
Mala tempora currunt.
Intanto ho scoperto il TG/7 delle 20, cui è approdato Mentana (a suo tempo cacciato da Mediaset). E’ veramente ben fatto, assolutamente obiettivo, ve lo consiglio. Tutt’altra cosa del TG1, prodotto dal berlusconiano Minzolini.
Guardatevelo, una volta: pare che i suoi ascolti siano in crescita.
Un abbraccio.
Ettore Frangipane



UNA NOTA SULL’ONESTÀ DELLA SINISTRA
dI Gianni Pardo

Non odiamo nessuno abbastanza per consigliargli di leggere l’amazzonico editoriale di Scalfari sulla “Repubblica” di oggi (domenica 4 luglio) ma, dalla rassegna stampa della radio si può ricavare una nota divertente. Nessuno ha dimenticato che qualche settimana fa il direttore del Tg1, Augusto Minzolini è stato crocifisso dalla sinistra per avere il suo telegiornale annunciato come “assoluzione” un “proscioglimento” (per prescrizione) crediamo dell’avv.Mills. Se crocifiggere può sembrare un verbo eccessivo, si ricordi che si è chiesto il suo allontanamento, che fosse sottoposto ad un procedimento disciplinare dell’ordine dei giornalisti e Dio sa ancora che cosa. I fatti sono noti.
Ora Scalfari parla di “condanna a sette anni di reclusione di Marcello Dell'Utri per associazione mafiosa”, invece che per “concorso esterno” (molto meno grave, ed anzi opinabile) e nessuno se ne accorge; nessuno ne scrive; nessuno si scandalizza; nessuno chiede il suo allontanamento da “Repubblica”; nessuno vuole che sia processato dall’ordine dei giornalisti.
Questo la dice lunga - molto lunga - sulla buona fede della sinistra e dei giornalisti che le tengono il sacco.



LORELLA
in una foto amatoriale

PS: avete belle foto senza veli delle vostre mogli, fidanzate, amiche? Inviatemele. Ciao