UFFAH, CHE AFA FA !!

STAMPA | CHIUDI | ARTICOLO INSERITO DA: Frangi

inserito il 17/07/2010

Dal 1°agosto 2008 al 30 giugno 2010
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Cari Amici,
           parlare del freddo d’inverno e del caldo d’estate è veramente cosa banale. Ma quest’estate è veramente particolare. A Bolzano, ove abito, in questi ultimi giorni si oscilla tra i 35 ed i 38. In casa attivo l’aria condizionata, che non giunge però che tenuamente nel mio studio. E così m’impigrisco, e trascuro il mio sito. Eppure, ce ne sono cose da dire. Mirabilia succedunt!
I personaggi “licenziati” dal governo sono diventati – in questi ultimi giorni – tre: Scajola, Brancher, Cosentino. Altri eminenti esponenti del centro-destra sono in bilico, il PDL affonda, Berlusconi s’affanna a colpevolizzare i soliti giudici, i soliti giornalisti, annuncia che passerà l’estate a raddrizzare il suo partito nell’ultima residenza che s’è inventata a Roma, un castelletto dei Borghese. Bossi lo lavora ai fianchi e così facendo lo tiene in piedi. Il centro-sinistra non si sa dove sia. In Piemonte – tema a parte – pare che si debbano ricontare i voti per le ultime regionali.
Le cose che funzionano, in questo marasma, sono a mio avviso tre:
1) Tremonti, che porta avanti imperterrito la sua manovra;
2) l’attività di contrasto della malavita organizzata (‘ndrangheta, da ultimo);
3) l’attività dei giudici, che stanno scoprendo fin troppi altarini (grazie anche alle intercettazioni telefoniche che Berlusconi vorrebbe ridurre d’estensione).
Il futuro? Sto incominciando a pensare alla possibilità di una specie di governo para-tecnico affidato a Tremonti. La Lega lo sosterrebbe di sicuro. Ma Berlusconi non si rassegnerebbe mai a scendere dal suo trono.
Ho paura che ce lo dovremo tenere ancora a lungo.
Un abbraccio a tutti
Ettore Frangipane






PENSIONAMENTO URGENTE E OBBLIGATORIO PER PANNELLA
di Achille Della Ragione

Mentre si discute di alzare l’età della pensione, scatenando le proteste dei cittadini, vi è un personaggio che in pensione non vorrebbe andare mai, nonostante l’età veneranda ed il cervello che in pensione vi è andato da anni: Marco Pannella, uno degli ultimi gloriosi padri della patria, da tempo semplicemente un padre padrone, con un sogno malcelato nel cassetto, divenire un padre eterno.
Dopo le recenti confessioni di aver amato perdutamente più uomini e tante altre castronerie a ruota libera, che hanno mortificato il partito radicale, l’unico uscito indenne dalle tempeste del sistema repubblicano e sempre rigorosamente estraneo a ruberie tangentocratiche, l’ultima prodezza degna del dio greco Crono, che soleva divorare i propri figli, è stata quella di costringere alle dimissioni Massimo Bordin, una delle ultime voci libere circolanti in Italia, che da anni cura una lettura commentata dei quotidiani italiani, intitolata sarcasticamente Stampa e Regime, condotta con inconfondibile voce rauca, ma con intelligenza ed arguzia, senza nascondere le proprie idee e lasciando spazio a quelle degli altri.
La diatriba non interessa soltanto gli ascoltatori della trasmissione, che pure sono numerosi, ma tutti noi, perché questo dispotismo ottuso è il segno di una  preoccupante deriva che trasforma i partiti in feudi personali e non in luogo di dibattito democratico e di civile confronto.


VACCINO PER IL CANCRO DEL SENO: MA GLI UOMINI NON SONO TOPI
di Giorgio Dobrilla

Ci sono quasi 40.000 casi/anno di cancro del seno solo in Italia. Nonostante i progressi in diagnosi e terapia, sui quali giorni fa ha rilasciato un esauriente intervista F. Martin, Primario chirurgo dell’Ospedale di Bolzano, la possibilità di una prevenzione del cancro del seno con un vaccino specifico sarebbe naturalmente auspicabile. Tuttavia, diversamente che per il tumore dell’utero che è provocato dal papilloma virus, non è noto un virus responsabile del cancro del seno contro il quale realizzare un vaccino. Uno spiraglio è offerto da alcuni immuno-oncologi di Cleveland i quali hanno riportato su “Nature Medicine” (maggio 2010) che solo le cellule neoplastiche della ghiandola mammaria, diversamente da quelle sane (che non siano in fase di lattazione), producono una proteina specifica, la “latto-albumina”. Combinando con questa una sostanza capace di stimolare il sistema immunitario (l’”adiuvante”), i ricercatori hanno realizzato un vaccino e lo hanno saggiato in topi predisposti al cancro del seno (in tali animali il tumore è letale in meno di un anno). I topi riceventi un'unica dose di vaccino sono stati confrontati con topi analoghi vaccinati con un placebo. Risultati entusiasmanti: nessuno dei topi vaccinati si è ammalato di cancro che invece si è sviluppato in tutti i topi non vaccinati. A questo punto sono però inevitabili una riflessione di carattere metodologico ed una di carattere biologico. La prima, che il numero dei topi studiati è troppo  basso, sei per  ciascun gruppo, ciò che riduce di molto la validità statistica del confronto. La seconda, che uomini e topi non sono ovviamente la stessa cosa. Bisognerà intanto verificare i dati su un numero più consistente di animali, auspicando inoltre che i risultati siano confermati pure da altri. L’esperienza insegna infatti che la speranza degli sperimentatori, anche in perfetta buona fede, può influenzare l’interpretazione dell’esperimento (fenomeno noto in psicologia umana come “Effetto Rosenthal”). Una volta riconfermati i risultati, si tratterà poi di passare alla donna, previa verifica dell’innocuità del vaccino che dovrà aggredire le cellule  tumorali produttrici di lattoalbumina. Il vaccino - a detta del gruppo di Cleveland-  “potrebbe consentire protezione sicura ed efficace contro lo sviluppo del cancro del seno specie per donne in post-gravidanza e in pre-menopausa, quando il rischio di sviluppare il cancro mammario è maggiore”.  In effetti, la possibilità di bloccare le cellule neoplastiche sin da quando cominciano a produrre latto-albumina sarebbe davvero un grandissimo progresso. Ma la medicina seria, diversamente da quella esoterica, prima di  diventare pratica clinica, non può prescindere da dimostrazioni oggettive e deve basarsi sui fatti e non su ipotesi o dati preliminari. Innamorati dell’altra metà del cielo, quali siamo, auguriamoci che la dimostrazione arrivi.


IL POLLICE DI TRAVERSO
di Venanzio Traversa

Finiti i Mondiali il Polpo Paul ora se ne andrà in pensione? E se provassimo a richiamarlo per indovinare chi vincerà tra Berlusconi e Fini?

La Lega non vuole Casini nel Governo. Infatti basta e avanza lei, che ne sta combinando abbastanza da quindici anni.

Non vengano adesso a lamentarsi Raffaele Nigro ed altri intellettuali di alto rango per come sta andando a p… il Premio Tatarella. Con Busi dovevano sapere che si stavano cacciando in un mare di gay.

Quanti interessi e affari poco puliti intorno alle energie eoliche in Sardegna. Poveri noi Oltre alle palle ci stanno rompendo anche le pale.

A proposito di palle. Iva Zanicchi parlamentare europea del PdL ha proposto di mandare Fini fuori dalle medesime. Dispiace per lei ma stavolta non l’ha cantata giusta.

Certo se il Cavaliere ci togliesse dalle palle l’IVA insieme alla Zanicchi sai che sollievo per quanti non arrivano alla fine del mese.  

Se continua così la nostra Iva altro che a Sanremo; potrebbe finire a San Vittore per le denunce e le condanne che le pioverebbero addosso.

Nel suo spot - ma non ha altro da pensare ? - lui della famiglia Brambilla in vacanza per invitare a farle in Italia Berlusconi ha dimenticato le Alpi e gli Appennini. Gravissimo per uno che ci promette sempre mari e monti.

Berlusconi sogna di cacciare Fini dalla Casa della Libertà: “Gianfranco uscendo chiudi la porta che fa…corrente”

Il Cavaliere ha ragione, teme le correnti. Meno quella elettrica. Non per niente  all’Enel ci ha messo uno dei suoi.

Non si possono avere serbatoi pieni di benzina a buon prezzo e bagnanti ubriachi di sole, ma anche coste mai sfiorate da trivelle petrolifere Se lo ricordi anche Lega Ambiente.

Dicono che il Governo sia sull’orlo del baratro. Speriamo che si facciano dei passi in avanti….

Mele l’udicino pugliese coinvolto con prostitute in un albergo romano si è separato anche dalla seconda moglie. Un altro matrimonio finito a pu...ne

La Trota, il figlio di Bossi, sta studiando Agraria. Avrà capito male. Gli avevano detto solo di prendere una vanga e di andare a zappare.

Con tutti questi bei personaggi che guidano (?) il nostro Paese non è che fra poco per chiamare sul telefono, sul cellulare e sul PC ci diranno di criccare sui tasti 1, 2, 3  ?

L’ex dc Rotondi invita a fare quadrato in difesa di Berlusconi. Ecco le contraddizioni anche geometriche di questa maggioranza di Governo.

Nella Prima Repubblica con Moro, De Gasperi, Fanfani, Colombo, la Dc ne aveva di teste quadrate. Ora s’è ridotta alle teste Rotondi.

Non facciano le vittime i leghisti lattiero-caseari padani obbligati a pagare grosse multe alla CEE. Inutile piangere sul latte vessato



BARZELLETTINA SIMPATICA INVIATAMI DA GIGLIOLA

Al termine del pomeriggio, un ginecologo aspetta la sua ultima paziente, che non arriva.
Dopo mezz'ora d'attesa, credendo che ormai non verrà più, decide di prendersi un gin tonic per rilassarsi prima di andare a casa. Si siede comodamente su una poltrona e inizia a sorseggiare il drink, leggendo un giornale. All'improvviso, suonano alla porta. E' la paziente che arriva tutta ansimante e chiede scusa per il ritardo.
-Non ha importanza!- le dice il medico - Guardi, stavo prendendo un gin tonic mentre aspettavo. Ne vuole uno per rilassarsi un po'?
 -Accetto con piacere!- Risponde la paziente sorpresa.
 Le serve un bicchiere di gin, si siede in fronte a lei e iniziano a conversare piacevolmente.
 All'improvviso si sente un rumore di chiavi all'ingresso principale dell'ambulatorio. Il medico di soprassalto si alza in piedi e dice:
- E' mia moglie! Svelta! Si spogli e apra le gambe!-
  







































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